Camilla prende l'ascensore. La mamma lavora al 49esimo piano. Non è un ascensore molto moderno, e nemmeno molto veloce. Camilla guarda la parete davanti a sé. È praticamente senza colore pensa. E si chiede: Ma può esistere qualcosa che non ha un colore?. Il racconto ci coinvolge nel gioco ironico dell'immaginazione, come una chiave potente per affrontare la concretezza della realtà con leggerezza e senza paura. Età di lettura: da 6 anni.