Domenico Giuliotti, chi era costui? Un tipo strano, uno scrittore cristiano che nell'anno del naufragio del Titanic iniziò a proclamare prossima l'Apocalisse, arrabbiandosi di brutto, mentre l'Europa godeva ancora la sua Belle Epoque. Passa dalla Toscana precocemente rossa delle Leghe e del socialismo rivoluzionario a cui si sentiva ideologicamente affine, a quella della reazione sanfedista, aretina del "Viva Maria".