Un libro per i momenti tristi ma anche per quelli felici. Lo scrive un poeta tipografo amico di Alda Merini che confessa: Le più belle poesie le ho scritte sotto tortura. Nella convinzione che chi dice la verità non è mai solo! l'autore affianca ai suoi aforismi disegni che incuriosiscono dimostrando come la vera felicità non sta mai ferma. La natura e la passione palpitano in queste pagine (chi sa incendiarsi conosce bene la forza dei ruscelli): uno sguardo puro sul mondo e sugli affetti. Vi prego! Toglietemi tutto ma salvatemi gli occhi chiede Alberto Casiraghy. I suoi pensieri si affacciano e si sporgono dal balcone della ragione annota nel testo introduttivo Sebastiano Vassalli.