Il tempo del racconto scorre lineare descrivendo le condizioni del disagio e della miseria di una Calabria povera, e di un'Italia sofferente scossa dalle piaghe delle guerre e della spoliazione coatta delle emigrazioni. In tanta sofferenza affiorano però i sogni dei giovani che provano a recuperare una dignità individuale attraverso l'impegno e il sacrificio, rappresentata spesso dalla lontananza dalla propria casa, dalle proprie origini e dagli affetti più cari. La cifra stilistica è quella di un viaggio lungo le ali del tempo: dai sogni di un bambino ai sacrifici di un giovane uomo. Il nocchiere in questo intenso racconto è Erminio, un giovane calabrese che aveva provato a riconfigurare la propria vita attraverso l'arruolamento nell'arma dei carabinieri.