"Pensieri che vanno a ritroso" è una storia autobiografica raccontata in poesie, composte nel corso degli anni e mai trascritte ma custodite nella memoria dell'autore, e solo in anni recenti recitate ad amici, parenti e in pubblico. "Pensieri che vanno a ritroso" è un libro imperniato sull'amore per la natura, per il prossimo, per i più deboli, ma anche un ritratto dei luoghi in cui l'autore ha vissuto, nonché una testimonianza su una società che ha vissuto dal dopoguerra ad oggi profondi cambiamenti.