Il volume raccoglie una serie di studi offerti a Vanni Bramanti, frequentatore instancabile della Firenze rinascimentale. Tra i meriti che è doveroso riconoscere a Bramanti uno dei più importanti è quello di aver ridato nuova luce alla figura di Benedetto Varchi, un letterato che la storiografia aveva relegato a torto nel ruolo opaco di comprimario.