Estate a Montale
Prezzo
15,00 €
Nessuna tassa
"Un mancato rispetto della storia della poesia tardo-novecentesca, niente Sereni, niente Giudici né tantomeno Zanzotto, poco (troppo poco) Montale, soprattutto quello satirico, da me prediletto. E poi una passione smodata per un paesaggio a sua volta uterino, nella circostanza quello che sta fra pianura e Appennino all'altezza di Montale Rangone (vale a dire il toponimo del titolo, altro che l'Eugenio Premio Nobel 1975): eppure, per me che pure amo molto quel paesaggio, come sono sembrati subito ancora più veri del vero gli odori e i colori delle terre cantate da Annovi e il taglio davvero inimitabile di quei tramonti fra primavera ed estate... E i suoni e gli odori e tutti gli altri strumenti umani, come hanno saputo d'emblée risuonare nei loro echi e riflessi di lontananza, assieme ai riflessi serotini delle «stoviglie color nostalgia» che il conterraneo Guccini riprende dal grande Gozzano... Proprio così, «come una città / ma di verde e vigne / di odori aspri e inaspettati,/ di moscerini negli occhi / e pozzanghere di cielo». Insomma, questo di Barbara Annovi è un libro d'esordio tutto da delibare, con calma e predisposizione a una percezione moltiplicata e a qualche necessario soprassalto del cuore: in armonia con gli effetti, cioè, che sa suscitare solo quella poesia vera in cui forse mia madre per prima ha consentito di entrare, a me ma anche a una delle sue più amate scolare, l'autrice solo in apparenza involontaria di questo libro" (dalla postfazione di Alberto Bertoni).
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default