Nel periodo in cui si svolge tale vicenda, i conflitti generazionali sono particolarmente sentiti. Si verifica sempre un forte contrasto tra i valori tradizionali delle generazioni precedenti e il desiderio di cambiamento e innovazione delle nuove. Il cambiamento delle strutture lavorative e sociali diffonde, tra i giovani, maggiore senso di indipendenza che portano a conflitti con la generazione precedente, educata a modelli familiari più rigidi e gerarchici. La storia narrata parla di un conflitto che, esacerbatosi, porta all'allontanamento traumatico del figlio verso un avvenire incerto. Da qui nasce la propensione di questo giovane "all'avere" trascurando i concetti acquisiti che si fondano "sull'essere" e che la cultura del luogo d'origine gli ha inculcato.