Concorrenza negata. I comportamenti strategici nella telefonia fissa (La)
Prezzo
14,00 €
Nessuna tassa
Gerli Paolo, Pontarollo Enzo
Ricerche. Economia
Libro in brossura
18 Dicembre 2013
127
Nuovo
Questo libro racconta la difficoltà di introdurre la concorrenza in Italia nel settore della telefonia fissa, nonostante siano ormai trascorsi quindici anni dal 1° gennaio 1998, data in cui nei Paesi dell'Unione Europea è stato completato il processo di liberalizzazione delle telecomunicazioni ed è stato avviato, nel nostro Paese, il lavoro dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Compito della regolazione è aumentare l'efficienza economica, riducendo le barriere alla concorrenza e all'innovazione che continuano a sussistere anche in un contesto formalmente liberalizzato. Ciò è legato al fatto che il potere di mercato degli ex-monopolisti tende a perpetuarsi nel tempo, nonostante le liberalizzazioni, in quanto esistono alcuni elementi della struttura di mercato che garantiscono loro un potere che neppure l'attività regolatoria riesce a intaccare in profondità, e cioè il controllo di un'infrastruttura essenziale, non duplicabile economicamente dai rivali, e l'integrazione verticale dell'operatore dominante. La presenza di queste barriere strutturali, inoltre, rappresenta un incentivo molto forte perché l'incumbent adotti i cosiddetti 'comportamenti strategici', ovvero un insieme di azioni illegali, miranti a danneggiare i rivali, così da garantirsi una situazione di grande vantaggio sui concorrenti. Questa ricerca descrive analiticamente i principali comportamenti strategici adottati da Telecom Italia nei confronti dei rivali nel periodo che va dal 2004 a oggi.
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