In questa opera Verga è narrato con il linguaggio delle illustrazioni senza mai tradire l'aspetto filologico del testo, restituendo così al pubblico dei lettori l'intramontabile potenza della poetica verghiana: la struggente amarezza e la lucida disillusione dei suoi personaggi, la radiosa solarità della campagna siciliana, di gesti, le paure e le speranze degli ultimi e dei disperati protagonisti di un'epoca che sembra tramontata per sempre ma che è tutt'oggi di estrema attualità. È tutto ciò che ha fatto Fabia Mustica illustrando alcune tra le novelle più note di Giovanni Verga: Nedda, Rosso Malpelo, Cavalleria rusticana, La Lupa, La roba.