In questo volume vengono affrontate questioni cruciali come privacy, disinformazione, manipolazione cognitiva, moderazione dei contenuti e capitalismo della sorveglianza, mostrando come la libertà di pensiero si ridefinisca costantemente nell'ambiente digitale, tra rischi di censura, fake news e concentrazione del potere informativo, intrecciando analisi storico-filosofica e riflessione critica sull'impatto delle tecnologie digitali. Con uno sguardo rivolto al futuro, l'opera propone strumenti e prospettive per una governance globale e sostenibile della libertà digitale, offrendo al lettore chiavi di lettura essenziali per comprendere e affrontare le trasformazioni della società interconnessa.