Una visione internazionale accompagna il dialogo tra arte, memoria e utopia attraverso i libri d'artista ispirati a Hendrik Christian Andersen. La mostra e il volume omonimo, curati da Maria Giuseppina Di Monte, John David O'Brien e Stefania Severi, riuniscono artisti italiani e statunitensi in un omaggio al sogno anderseniano del World Centre of Communication. Tra passato e presente, il progetto intreccia linguaggi, materiali e visioni, restituendo al libro d'artista la sua funzione di ponte tra immaginazione e realtà.