Remo Capone è stato fotografo illustre, ma anche scrittore e poeta sensibile. In questo libro, sulle immagini calzano come un guanto le sue poesie. Perché solo i poeti continuano a vedere la realtà come se le cose non si fossero abituate a noi stessi. A cura di Ennery Taramelli, storica della fotografia. In prefazione intervento di Massimiliano Milesi, regista teatrale, autore, collaboratore di Capone.