Il Ponte della Cumana, ambientato a Napoli, è tante storie diverse che formano un unico racconto in cui è descritto, in maniera ironica e divertente, talvolta drammatica, un percorso di crescita individuale e collettiva all'interno di rapidi mutamenti sociali, quelli a cavallo degli anni '70, in una periferia dove il dialetto era ancora la lingua dominante e l'uso del soprannome talvolta sprezzante ma comunque inclusivo.