Attingendo agli strumenti della linguistica clinica e della stilistica, attraverso un'attenta analisi testuale il volume mette in discussione la distinzione diagnostica tra anoressia e bulimia, dimostrando come sul piano linguistico le due condizioni convergano in un'unica lingua anoressica/bulimica fondata sulle medesime istanze profonde, indice di un sistema di pensiero condiviso.