La filosofia di Giulio Gismondi - o meglio la sua 'poesia' di vita - si traduce in una cifra stilistica pregnante di immagini intrecciate tra loro che si susseguono tambureggianti e incisive facendo pendant con le proprie emozioni, mentre appaiono qua e là metafore di malinconia a corredo della sua intensa visione esistenziale, costantemente sorretta da un linguaggio puntuale, specchio e riflesso di una personalità, la sua, poliedrica e variegata. Prefazione di Franco Bello.