Ci sono più modi di parlare di Architettura, dipende dalle finalità. Gli scritti contenuti in questa raccolta raccontano una piccola scelta di architetture e di paesaggi urbani unendo l'aspetto descrittivo a quello percettivo. Al di là dei dati tecnici, essenziali per una comprensione oggettiva, i luoghi suscitano sensazioni che diventano un richiamo individuale, smuovono i sensi trasformando il "viaggio" in esperienza soggettiva. Attraverso il mezzo della scrittura, gli elementi si toccano e si fondono: architettura, scultura, fotografia, design, città, paesaggio, poesia, musica, cinema, e costruiscono un personale eppure condivisibile scrigno di senso e sentimento. I testi hanno la forma del racconto reale, del memoir, della prosa poetica, della riflessione, e sono arricchiti da alcune poesie di Maria Clara Quinale. Una sezione fotografica è inserita a corredo della scrittura.