Paziente borderline in psicoanalisi. Teoria e clinica (Il)
Prezzo
21,00 €
Nessuna tassa
Il tema centrale del libro è la terapia psicoanalitica con i pazienti borderline basata su un approccio innovativo, che si fonda su determinati sviluppi della teoria intersoggettiva. La linea terapeutica è costituita dall'integrazione di due elementi fondamentali: l'attività interpretativa, che è rivolta soprattutto nei primi anni di terapia alle resistenze e al transfert negativo; la funzione degli interventi a carattere corporeo-affettivo (le "azioni affettive") che, avendo capacità metaforizzante, tendono a superare le difese scissionistiche e l'asimbolia del paziente. Il libro si muove continuamente sulla relazione reciproca tra teoria e clinica, dando luogo a importanti approfondimenti teorici. In questo senso viene proposto un modello di tipo organizzazionale del Sé, legato all'interazione dei suoi quattro sub-sistemi: Es, Io, Super-io, Io ideale, elementi che nella normalità interagiscono costantemente e in modo variabile tra loro. Il Sé terapeutico nella sua integrazione e flessibilità incontra e si confronta con il Sé scisso e rigido del paziente borderline. Alla base del carattere scissionale del Sé borderline viene posta la simbiosi inconscia con la madre, che dà luogo alla marcata omosessualità inconscia e conscia di questi pazienti. Rispetto all'omosessualità egodistonica vengono trattati i problemi teorici e clinici. Infine, viene proposta una teoria sull'origine e la natura del pensiero riflessivo, che tiene conto dei risultati delle ricerche neuroscientifiche degli ultimi decenni e dell'attività terapeutica con i pazienti gravi. Il libro si rivolge a psichiatri, psicoanalisti, psicologi, operatori sanitari che si relazionino con pazienti bordeline.
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