(In)giustizia «creativa» e trasformazione antropologica
Prezzo
18,00 €
Nessuna tassa
Menorello Domenico, Sacconi Maurizio
Occidenti/Orienti
Libro in brossura
03 Febbraio 2026
240
Nuovo
Gli autori ricostruiscono la intensa giurisprudenza "creativa" che negli ultimi anni ha ripetutamente trasformato la antropologia naturale secondo l'obiettivo di costruire un "uomo nuovo" per tecniche di nascita, per percezione soggettiva e volubile del genere di appartenenza, per instabilità delle relazioni affettive, per autodeterminazione assoluta dei modi di vivere e di morire. La giustizia deve applicare e non creare la legge. A maggior ragione quando si tratta dell'umano, il primato del parlamento si impone per la necessità del consenso popolare agli atti che opinabilmente riguardano la vita in ogni sua circostanza. Si è così prodotto un originale conflitto tra un preteso sovranismo giudiziario e la democrazia rappresentativa, che deve essere risolto ripristinando i principi dell'equilibrio tra i poteri contenuto nella Carta costituzionale. Questa pubblicazione è stata consentita dall'impegno di oltre cento associazioni riunite nel network "Ditelo Sui Tetti", da anni impegnate a promuovere la antropologia cristiana.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default