Perché, dopo millenni, ci troviamo ancora a parlare della mitologia greca? Perché un mondo così lontano nel tempo continua a influenzarci? Cosa ci spinge a rileggere le imprese di Achille, le astuzie di Ulisse e ad azzardare paragoni con Icaro o Narciso? Le risposte a questi interrogativi sono più semplici di quello che si possa pensare: i miti greci non sono reliquie del passato, ma specchi della nostra anima. Essi continuano a parlarci di noi, a raccontarci la condizione umana, i nostri sogni e debolezze, le nostre ambizioni e le nostre cadute. Attraverso di essi ci troviamo ogni volta che vogliamo a misurarci con aspetti diversi ma di un'attualità sorprendente, dalla filosofia al dramma, dalla psicanalisi all'intrattenimento, tutti elementi fondamentali di un unico, magnifico racconto.