È la storia di un luogo e di una città. L'ex Centrale del latte di Vicenza è oggi al centro di una narrazione che intreccia rigenerazione urbana, identità collettiva e scelte politiche decisive. Grazie alla vendita dell'impianto - da cui è nata una nuova centrale produttiva, moderna ed efficiente - è stato finalmente costruito il Teatro Comunale, spezzando sessant'anni di attese e progetti incompiuti. Ma l'ex Centrale non è stata sacrificata: è rimasta alla città, come spazio pubblico da rendere aperto, vivo e condiviso dopo decenni in cerca di una destinazione. Oggi, grazie alla spinta costante degli abitanti del quartiere San Bortolo e dei comitati civici, quel futuro sembra più vicino che mai. Vicenza, un luogo centrale ricostruisce la vicenda con rigore e passione ma è anche un invito implicito a ripensare la città dal basso con una esortazione ai vicentini più giovani: quando c'è partecipazione, la politica e gli interessi particolari devono tener conto del Bene comune, un vecchio concetto che deve rigenerarsi per diventare... Centrale.