Scuola, famiglia, istituzioni e informazione diventano palcoscenici dell'assurdo quotidiano: un funerale procede secondo le regole, fino a una rivelazione fuori programma; la violenza domestica affiora nella sua inquietante normalità invisibile; il dibattito pubblico scivola nella farsa, mentre un farmaco trasforma gli anziani in narratori incontrollabili. Scienza, educazione e ignoranza si confondono in esperimenti sociali grotteschi. Un ritratto ironico e inquieto di una società per cui riderne sembra l'unica terapia possibile.