Un clima di disapprovazione continua dove qualsiasi atteggiamento o comportamento viene ritenuto sbagliato, inadatto. E questo non è tanto perché, come chi perpetra violenza psicologica vorrebbe far credere, è un comportamento a essere preso di mira, ma è invece presa di mira la persona in quanto tale, in ogni cosa che fa e in cui manifesti la propria individualità e la propria identità. Non a caso la violenza psicologica, silenziosa e invisibile ma non per questo meno devastante di quella fisica, viene esercitata sulle donne per lo più in famiglia o nella coppia, da un padre, un marito o un fidanzato che, in questo modo, ribadisce il proprio dominio e la propria superiorità...