Un viaggio a ritroso nel tempo a testimonianza di semplici, sane e goliardiche avventure di personaggi sconosciuti negli sconfinati paesi e villaggi... che oltre al divertimento per la popolazione sono stati, nonostante la gravità del periodo, dei veri e propri eroi dello sport, regalando momenti indimenticabili e dando lustro ai loro paesi di appartenenza. La modernità e la tecnologia hanno soffocato il fenomeno e hanno messo fine a questi epocali avvenimenti. Non poteva pertanto mancare, a un certo punto dell'opera, una marcata critica socio-politica in difesa della terra e dei contadini, della fabbrica e degli operai, quale sintesi filosofico-dialettica del racconto, di marxiana e gramsciana memoria. L'autore spigoloso nella ricerca, oltre a descriverne la grande avventura, riscopre anche l'infanzia del protagonista, il legame infantile, adolescenziale.