I Canti di Leopardi sono uno dei testi capitali della nostra letteratura. Santagata traccia, in questo breve saggio, il complesso diagramma ideologico e formale della prima stagione della poesia leopardiana, quella compresa fra il 1816 e il 1823, che annovera le canzoni e i grandi idilli. L'autore esamina dapprima l'evoluzione ideologico-politica del Leopardi poeta, seguendo il tracciato che porta il giovane scrittore da una fase iniziale in cui intende porsi come poeta dell'attualità politico-civile a un graduale recupero della antichità; Santagata mette poi in rapporto questa evoluzione di contenuto con l'evoluzione formale della poesia leopardiana. La seconda parte presenta una lettura ravvicinata dell'idillio "La sera del dì di festa".