La presente raccolta organica di pensieri, che va sotto il nome di Libertà e trascendenza, è la continuazione e lo sviluppo del precedente volume intitolato Essere e libertà (ed. Rubbettino 2017). Il discorso, iniziato come ontologico, viene qui a tradursi in un discorso metafisico, e ciò in forza di una sua logica interna, precisamente di un suo inveramento, così da riconoscere l'essere-libertà come ancorato alla trascendenza. Il presente volume è suddiviso a sua volta, in due parti, che trattano, rispettivamente, del trascendente in sé e poi del rapporto con il medesimo: rapporto che può essere sintetizzato nel concetto di religione.