Corrispondenze
Prezzo
36,00 €
Nessuna tassa
Un Mozart assai meno apollineo di come viene solitamente dipinto, un Mendelssohn tragico e moderno e un Verdi anziano, saturo di vitalità e contraddizioni; una lettera al cavaliere Gluck, l'intervista che Brahms decise di rilasciare in esclusiva ai posteri e le feroci critiche di Hindemith e Strawinsky allo spaventoso gigante Beethoven: sono solo alcune delle sorprese che il nuovo breviario musicale di Mario Bortolotto ci riserva. Da Schubert a Mahler, da Rossini a Wagner, Cajkovskij, Debussy, nessuno dei grandi maestri manca all'appello, e tuttavia c'è spazio anche per autori e temi meno perlustrati: Cherubini, Auber, Schmidt, l'operetta e i cori alpini già cari a Benedetti Michelangeli, un inedito Leopardi teorico musicale e il colorito epistolario di Berlioz... Ma la dimora elettiva di Bortolotto è senz'altro il teatro, sicché a più riprese lo vediamo sondare lo stato di salute dell'opera. Peregrinando dall'inarrivabile Staatsoper viennese ai palchi parigini e da San Pietroburgo al Colón dell'Avana, fino a quei piccoli teatri esigenti che soli, in Italia, resistono alla desolante riduzione del cosiddetto repertorio , Bortolotto esamina cantanti e direttori, trafigge qua e là le infelici trovate e la massiccia ignoranza di certi registi, eppure è sempre pronto a lasciarsi incantare dal miracolo di una rappresentazione perfetta.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default