Un romanzo breve ("La pressapochista") accompagnato da una commedia ("Il giglio d'oro"), da cui è stata tratto. "Rojo", il titolo, è un connubio tra ro (il romanzo) e jo (il jolly), elemento imprevedibile e folle che gode di una libertà sconosciuta agli altri, ovvero la commedia che con il giullaresco modo di rappresentare un finale diverso lascia il lettore alla libera interpretazione.