Nel 1955 Faulkner fu preso da una furia memorabile in conseguenza della caccia che i giornali americani stavano dando a fatti della sua vita privata (e amorosa). Così, per questa unica occasione, Faulkner si lanciò in un pamphlet micidiale, che investe non solo la stampa americana e la macchina dei media, ma l'intero sogno americano. Nella parola privacy, infatti, come sappiamo oggi in maniera più chiara che mai, si addensano tutto il peggio e tutto il meglio della società democratica, e in particolare di quella che conserva il sigillo delle origini americane.