Tra i massimi capolavori della maturità goldoniana, la Trilogia della villeggiatura è anche una macchina teatrale di eccezionale ampiezza e complessità, un vasto affresco a puntate della società contemporanea. Tra il lusso, la volontà di apparire, le inquietudini economiche e le intermittenze del cuore di una folla di personaggi, la vita settecentesca si rappresenta in pieno attraverso la lente del trasferimento dei cittadini in campagna.