Di fronte ai mali del suo tempo, ai poveri che erano "il suo peso e il suo dolore", Vincenzo de' Paoli si è sentito trafiggere da un dardo infuocato: "Non mi basta amare Dio se il mio prossimo non lo ama". Dei poveri ha ascoltato la voce, li ha accolti, li ha visitati. Il volumetto di Luigi Nuovo e Carla Ferrario vuole trasmettere il dinamismo del bisogno di "andare", di visitare, di farsi prossimo: "La visita a domicilio non era una novità assoluta nella storia della Chiesa", ma era "per San Vincenzo, il cuore, il centro di tutta l'azione caritativa".