Carlo Petralia in una sorta di Boselliade e Bosellisea, attraverso il protagonista - "il professor Boselli" - fa viaggiare il lettore dalle origini ai giorni nostri, citando esplicitamente o implicitamente il mito orientale di Gilgamesh e la mitica figura occidentale dell'Highlander, resa nota da una saga cinematografica. Il grande messaggio di Carlo al pubblico è proprio quello che sulle ali della fantasia tutto è possibile, come riscrivere la propria storia e quella universale, cambiandone l'inizio, lo svolgimento o il finale.