L'obiettivo dell'inclusione sociale delle persone con background migratorio, nell'ottica della promozione della cittadinanza attiva per tutte le componenti della comunità, richiede uno sforzo istituzionale e scientifico finalizzato a superare il più efficacemente possibile il divario linguistico tra i nuovi arrivati e i nativi. In vista di questo obiettivo, la glottodidattica ha oggi la responsabilità di scandagliare le potenzialità educative di tutti gli strumenti disponibili, tra i quali le tecnologie digitali si presentano come i più promettenti in quanto a facilità d'uso ed economicità, flessibilità e varietà di applicazioni. Il volume, frutto della ricerca promossa dal progetto "Parole Chiave - strumenti per l'integrazione", finanziato dal fondo FAMI 2014-2020, analizza i vantaggi e gli svantaggi della didattica dell'italiano a stranieri, e in particolare a migranti, in ambiente digitale. La ricerca sfrutta, tra l'altro, i risultati di un questionario sulle opinioni di circa 100 insegnanti del settore provenienti da tutta Italia.