L'anziano non è vecchio. È un essere umano che vive la finitudine nella quotidianità sempre diversa. Ed è unico il modo di conoscere sé stesso, di esprimere la ricerca del senso di sé e della propria vita. La generatività progettuale dell'anziano, il suo radicarsi nella tradizione per affidarla, come base esistenziale, ai nipoti è l'oggetto di questo saggio.