La ricerca verte sull'analisi gius-filosofica del same-sex marriage, alla luce del rapporto tra diritto e amore. Muovendo da una prospettiva bottom-up e dall'osservazione dei diritti LGBT in chiave comparatistica e geopolitica, la tesi si interroga sui vantaggi di un approccio "pratico" ai diritti umani e sottolinea l'importanza di formulare giudizi sui valori (amore, identità, eguaglianza, dignità), per individuare, in modo democratico-deliberativo, la ratio iuris. Lo studio delle dinamiche tra l'amore, il diritto e la giustizia, offriranno una chiave di lettura per risolvere - anche in prospettiva futura - le questioni correlate al matrimonio same-sex, quali l'omogenitorialità e il best interest del minore.