Una preziosa testimonianza riemerge dall'oblio di una cantina, offrendosi al lettore come una chiave per comprendere l'esperienza bellica italiana nella sua complessa totalità. Questo diario, redatto daFederico Dogliotti (Valenza, 1891 - 1961), soldato, poi Caporal Maggiore e Sergente Maggiore del Genio Zappatori, non è solo un resoconto degli eventi, ma un viaggio intimo e dettagliato attraverso gli anni cruciali che vanno dal 1912 al 1917, un arco temporale che incornicia la transizione epocale dalle guerre coloniali al primo conflitto mondiale.