Questo volume intenderebbe ripercorrere la storia della diffusione editoriale delle rime della poetessa lucana Isabella Morra nelle antologie cinquecentesche uscite tra il 1552 e il 1559, cercando al tempo stesso di mettere in luce in che rapporto quei componimenti si ponessero con le tendenze della poesia contemporanea rappresentate dai testi degli altri autori e autrici ospitati in tali antologie. Ciò che queste ultime ci consegnano è in definitiva una rimatrice ben consapevole dei propri mezzi e artifici espressivi, capace di usare e di adattare i modelli della tradizione letteraria, a cominciare naturalmente da quello petrarchesco, per fornire una raffigurazione di sé soprattutto come eroina tragica, visto il particolare ricorrere nelle sue liriche del tema della Fortuna avversa.