Sono trascorsi cinquant'anni da quella tragica notte di novembre del 1975 quando Pasolini è stato massacrato all'idroscalo di Ostia. Ci sono voluti 47 anni perché lo Stato Italiano riconoscesse, attraverso l'istituzione di una commissione parlamentare, che l'appuntamento con i suoi assassini fosse stato organizzato per la restituzione dei negativi del film Salò o le 120 giornate di Sodoma, che erano stati trafugati dai magazzini della Technicolor, e non, come si era voluto sostenere, per un incontro di natura omosessuale. L'Autore, a sostegno dell' "omicidio politico", cita stralci di atti giudiziari e delle commissioni parlamentari che avvalorano le indagini che Pasolini stava facendo e che voleva trasferire sul suo ultimo "romanzo" Petrolio.