Marco Tagliafico si presenta come un alchimista dell'immagine, un artista che intreccia fotografia, pittura e disegno in un percorso sospeso tra astrazione e figurazione. Il suo lavoro nasce dall'orizzonte, non come semplice linea che divide il cielo dalla terra, ma come un sogno inafferrabile, un simbolo del significato che scivola via, espressione dell'inafferrabile esperienza umana e della natura incompleta della percezione. Nella sua poetica del frammento e della sovrapposizione, Tagliafico rivela la capacità di giocare con i materiali, stratificandoli e sovrapponendoli per creare narrazioni visive. (Emanuela Romano)