Carlo Scarpa, Luigi Nono, Emilio Vedova, Arturo Martini, rappresentano l'espressione più alta dell'arte veneziana nel Ventesimo secolo. All'interno del romanzo si snoda il comune vissuto a Venezia, loro patria eletta di vita e arte. All'ombra di quei geni un giovane poeta si accompagna con la sua storia personale amorosa, contraltare d'intimità al fascino prorompente dei quattro maestri.