La città è uniforme soltanto in apparenza (W. Benjamin). Accanto a quelle realtà consolidate all'interno delle quali abbiamo imparato a muoverci con naturalezza, vi sono realtà inedite, vere e proprie creazioni del caso, sorte in maniera spontanea. Si tratta dei luoghi della povertà e cioè di quelle numerose aree sconosciute della vita sociale che normalmente abbiamo cura di evitare o di cui non immaginiamo neppure l'esistenza, perché in questi luoghi tutto appare misterioso ed oscuro, così come quell'umanità perduta e dimenticata che, in qualche modo, vi ha trovato rifugio.