Gino Marotta. Anni Cinquanta. Ediz. illustrata
Prezzo
18,00 €
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Descrizione
Gino Marotta (Campobasso, 1935) è generalmente noto per essere uno degli artisti più innovativi degli anni sessanta che con le sue sculture in metacrilato ha sviluppato, con ambiguità e ironia, una dimensione artificiale della natura destinata ad anticipare talune ricerche recenti su tecnologia e virtualità. Ma questo è solo un aspetto di un artista multiforme (ha collaborato, tra l'altro, con Carmelo Bene) che ha realizzato una ricerca più vasta e ancora in parte sconosciuta. Quello che emerge in questo volume curato da Alberto Fiz è il Maretta che nella seconda metà degli anni cinquanta, poco più che ventenne, sfida le convenzioni dell'arte attraverso le sperimentazioni sui materiali dando vita a opere per certi versi sorprendenti come le Sabbie, i Piombi, gli Allumini o i Bandoni. A Roma, nella città dov'erano confluiti Mark Rothko e Willem De Kooning, Franz Kline e Cy Twombly, l'artista molisano sa bene da che parte stare e dopo aver rifiutato l'accademismo informale si dedica a un'indagine che suscita l'immediato interesse dei maggiori critici di allora, come Emilie Villa, Franco Russoli, Cesare Vivaldi e Lionello Venturi. Sono opere fluide, quelle proposte da Maretta negli anni cinquanta, dove il segno si affossa e lascia la sua impronta indelebile sulla matrice all'apparenza morbida della superficie. I segni si associano al nostro senso di smarrimento nella ricerca di un'apparente logicità; ora sfumano nel buio, ora si smarriscono nella luce mercuriale.
Dettagli del prodotto
9788836609581
Scheda dati
- Autore
- Fiz A. (cur.)
- Formato
- Libro rilegato
- Data pubblicazione
- 26 Settembre 2007
- Pagine
- 95
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788836609581
- ean13
- 9788836609581
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