L'autore conduce una riflessione etica sulla persona e sul lavoro nel contesto delle realtà economiche del nostro tempo, con particolare attenzione al fenomeno della globalizzazione e degli effetti che essa produce. La convinzione che guida lo studio è che l'economia può svilupparsi nel rispetto della dignità umana solo se, oltre ad essere produzione di beni, è creazione di bene, procede ovvero secondo i principi di efficienza, giustizia e reciprocità, che è l'espressione della fraternità.