Il volume presenta la cultura tradizionale di una terra di confine, studiata attraverso alcune delle sue espressioni più significative. Si parla di una valle, quella del fiume Conca, posta a cavallo tra Romagna e Marche, e del suo mondo popolato, qui disegnato con i tratti e i metodi di un documentario etnografico fatto di testi e immagini riguardanti diversi "paesaggi culturali", che vanno dal mare Adriatico alle colline più nascoste, fino a giungere ai primi monti dell'Appennino. Ma il libro non si ferma a questo, suggerisce, utilizzando esempi concreti, anche riflessioni di portata antropologica che riguardano la cultura tradizionale e i suoi meccanismi di adattamento, secondo una prosettiva attenta al passato e alla contemporaneità.