E' ancora possibile la democrazia nell'epoca della globalizzazione e della fine dello Stato nazionale? Questo volume raccoglie alcuni saggi e articoli scritti prima e dopo il 1989, dai quali emerge una diagnosi pessimistica sullo stato della politica moderna, ma anche la convinzione della necessità e della possibilità di una reazione morale individuale, fondata sui dati originari della coscienza e della natura dell'uomo. Una relazione morale, ovvero "metapolitica", nel senso che la politica moderna presuppone comunque un orizzonte che la travalica e che ne costituisce il fondamento. Si tratta di andare oltre le idee tramandate dalla mitologia illuministica (il mito del "progresso"), per arrivare a cogliere le radici della crisi della civiltà.