L'incertezza che ancora oggi impera in tema di balbuzie rende difficoltoso il tentativo di orientarsi tra le molteplici teorie patogenetiche e gli svariati interventi terapeutici proposti negli ultimi anni per il trattamento delle disfluenze verbali. Ciò va a rafforzare un diffuso atteggiamento attendista e non-interventista nei confronti di una patologia molto complessa che può essere meglio contenuta se si interviene precocemente, evitandone la cronicizzazione.