Odore della luce. Il mondo femminile nella pittura dell'Ottocento e del primo No
Prezzo
29,00 €
Nessuna tassa
Capolavori di artisti italiani tra fine Ottocento e inizio Novecento fanno luce su un periodo artistico ricco di movimenti che si interrogano sul ruolo delle arti figurative, dai macchiaioli ai divisionisti ai simbolisti, e che vede la parallela presenza in campo letterario del verismo di Giovanni Verga, del naturalismo di Gabriele d'Annunzio, della poetica di Giovanni Pascoli e del tardo romanticismo di Matilde Serao. Attraverso letture comparate si intende così analizzare una stagione di profondi cambiamenti, non solo artistici ma anche politici e sociali, che di lì a poco caratterizzeranno l'Italia contemporanea. Accanto a pittori di fama quali Signorini, Lega, Cannicci, Gioii, Boldini, De Nittis, Corcos, Pellizza da Volpedo, i dipinti di artisti meno noti, ma di grande spessore artistico: Rossi, Chiesa, Tito, Irolli, Joris, interpreti della sensibilità del mondo femminile che si fa protagonista, attraverso l'arte, della cultura e della società del nuovo secolo. Una pittura che ha come protagoniste la donna e la natura, al centro di scene fatte di quotidiana straordinarietà, sul palcoscenico della borghesia della provincia italiana e del mondo contadino. Ne emerge l'estetica dell'Italia postrisorgimentale ma anche il dibattito sul rapporto fra città e campagna, fra nord e sud, indagato in quegli anni dalle inchieste parlamentari sulle arretratezze delle condizioni di vita dei lavoratori della terra.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default