Interprete del pensiero di Hegel al quale dedica tre saggi importanti, John McTaggart approda all'originale e complessa concezione metafisica esposta in The Nature of Esistence. La sua dottrina dell'irrealtà del tempo è all'origine di un dibattito ancora in corso sulla natura del tempo e sul significato delle nozioni temporali. Nonostante ogni sforzo di confutazione, le argomentazioni che McTaggart ha elaborato a sostegno della propria tesi sulla natura del tempo appaiono ancora per molti aspetti inoppugnabili. In questo libro si propone una ricostruzione storico-critica della sua metafisica, il contesto teoretico in cui ha preso forma la sua concezione del processo temporale come phenomenon bene fundatum.