Nella prima parte vengono illustrate alcune delle posizioni che animarono il dibattito su questo tema. Da Luciano Cafagna a Giorgio Mori, a Luigi De Rosa, le più autorevoli voci che si schierarono sulle due opposte posizioni rappresentate da Romeo e da Gerschenkron, rispettivamente assertore e oppositore della tesi secondo cui vi è stretta complementarietà fra agricoltura e industria. Nella seconda parte si cerca di portare un contributo alla migliore conoscenza dell'agricoltura italiana nei due-tre decenni precedenti la crisi agraria, con particolare riferimento agli studi sulle campagne toscane compiuti nei primi anni Ottanta.