Un felice rinvenimento archivistico è stato occasione dell'avvio di una ricerca su Sebastiano Gandolfi, segretario prima di Pier Luigi Farnese e poi del figlio Ranuccio. Nella giornata di studi della quale sono frutto questi atti si sono avviati il recupero e contestualizzazione della figura con la messa a fuoco del contesto locale, la famiglia e l'abitazione, così come risulta dalla documentazione notarile e dalle evidenze architettoniche, con la problematizzazione del ruolo politico svolto, col tratteggio essenziale del "milieu" culturale e artistico nel quale il Gandolfi si trovò a operare.